Guida pratica

Come progettare attività inclusive con ChatGPT, Gemini o altri chatbot

Coinvolgere tutta la classe, con accorgimenti concreti per BES, DSA e alunni stranieri.

Cosa significa "inclusiva"

Un'attività inclusiva non è un'attività "semplificata per qualcuno". È un'attività che coinvolge tutti, con accorgimenti che permettono a ciascuno di partecipare al proprio livello.

L'IA può aiutarti a progettare attività di questo tipo, ma il criterio resta tuo: conosci la tua classe, l'IA no.

Il metodo in 4 passi

  1. 1
    Parti dall'obiettivo per tutti

    Qual è l'apprendimento che vuoi garantire a tutta la classe? Quello è il punto fermo. Poi si differenziano i percorsi, non l'obiettivo.

  2. 2
    Identifica le barriere

    Cosa rende difficile partecipare a quest'attività? Il testo troppo lungo, la velocità, la necessità di scrivere molto, il rumore. Le barriere sono la chiave.

  3. 3
    Chiedi accorgimenti concreti

    Non "rendila inclusiva" (vago), ma "suggerisci 3 accorgimenti per uno studente con DSA in quest'attività specifica".

  4. 4
    Verifica con lo studente

    Gli accorgimenti vanno discussi con chi li riceve. Non è "inclusivo" qualcosa che non funziona per la persona a cui è pensato.

Esempio reale

Prompt scritto da me
Agisci come un docente esperto di didattica inclusiva per la scuola primaria.

Progetta un'attività di italiano per una classe 4ª sull'argomento "il testo narrativo".
La classe è eterogenea: c'è uno studente con DSA e due alunni stranieri di recente arrivo.

Obiettivo: riconoscere la struttura di un testo narrativo (inizio, sviluppo, conclusione).

Per l'attività:
1. Descrivi l'attività passo per passo
2. Indica come coinvolgere tutta la classe
3. Suggerisci almeno 3 accorgimenti concreti per lo studente con DSA
4. Suggerisci 2 accorgimenti per gli alunni stranieri

Cosa mi ha risposto ChatGPT, Gemini, Claude, ecc...: un'attività con lettura ad alta voce a coppie, uso di colori per evidenziare le tre parti del testo, e una versione semplificata del testo per gli alunni con maggiore difficoltà.

Cosa ho modificato io: ho ridotto la durata e aggiunto una fase di lavoro in piccoli gruppi, che nella mia classe funziona meglio.

Errori da evitare

  • Pensare all'inclusione come "semplificazione". Inclusione significa che tutti partecipano, non che qualcuno fa meno.
  • Chiedere all'IA la diagnosi. L'IA non conosce gli studenti e non fa diagnosi. Tu conosci il PDP e le indicazioni del consiglio di classe.
  • Fare l'attività "per" lo studente con BES. Gli accorgimenti vanno pensati insieme a lui, non solo per lui.
  • Dimenticare gli altri. Un'attività inclusiva è inclusiva per tutti, non solo per chi ha più bisogno.