Quel piccolo segno sopra la lettera (à) e quella virgoletta in alto (') possono cambiare il significato di una parola!
Il piccolo Tommaso scrive una lettera al suo amico: "Ciao, e andato al parco con l amico Luca." Quando rilegge, si accorge che qualcosa non va: "e andato" sembra strano, e "l amico" pure! La maestra gli spiega: "Ci vogliono due piccoli segni magici: l'accento sulla è (perché è il verbo essere: è andato), e l'apostrofo dopo la l (perché serve una virgoletta: l'amico)". Tommaso impara e la sua lettera ora è perfetta!
L'accento è quel piccolo segno inclinato che si mette sopra una vocale per dire che quella sillaba si deve pronunciare più forte. Si scrive così: à è ì ò ù.
Perché può cambiare il significato di una parola! Guarda:
L'accento si usa:
Se una parola finisce con una vocale accentata (perché, però, città, papà), l'accento non si può dimenticare! È parte della parola.
Se invece la parola è di una sillaba sola e ha significato diverso dall'altra, ci vuole l'accento per distinguerla (è / e).
In italiano l'accento va su tutte le vocali, ma attenzione: solo la e può avere due accenti!
Per la classe seconda basta sapere che la e può avere accento grave (è) o acuto (é). La differenza si sente pronunciando!
L'apostrofo è quella piccola virgoletta in alto (') che si mette per togliere una vocale finale. Serve a unire due parole senza scrivere tutte le lettere.
Si prende una parola, si toglie l'ultima vocale e al suo posto si mette l'apostrofo:
Si usa principalmente:
Con un maschile davanti a vocale NON si mette l'apostrofo:
Per distinguere: guarda se la parola dopo è maschile o femminile!
Sono due segni diversi e servono per cose diverse! Non confonderli!
Chiediti: "Sto togliendo una lettera?"
Copia le frasi sul quaderno e completa scegliendo tra è, e, l', la:
Riscrivi queste coppie di parole unendole con l'apostrofo:
Scrivi sul quaderno 5 parole che finiscono con una vocale accentata. Poi usale in 5 frasi.
Esempio: città, caffè, però, papà, lunedì.
Ora che sai scrivere bene le parole, impariamo a riconoscere parole diverse con lo stesso significato (sinonimi) e parole opposte (contrari).